Welfare Aziendale

Normativa

Normativa Welfare Aziendale

Legge di Bilancio 2018

 

La principale novità contenuta nella Legge di Bilancio 2018 in materia di welfare aziendale riguarda l’introduzione, all’interno del comma 2 dell’articolo 51 del TUIR, della nuova lettera “d-bis”. Questa nuova formulazione prevede l’esclusione dal reddito di lavoro di quelle somme erogate o rimborsate alla generalità o a categorie dei dipendenti e dei familiari (indicati nell’art. 12 che si trovano nelle condizioni previste al comma 2, cioè con redditi non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili) dal datore di lavoro per l’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, in tre possibili modalità:

Pagamento diretto all'azienda di trasporto pubblico

Erogazione al dipendente per l'acquisto

Rimborso spese sostenute per l'abbonamento

 

 

La nuova legge di Bilancio consolida gli incentivi al welfare aziendale, introdotti con la Legge di Stabilità 2016 e la Legge di Bilancio 2017.

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I beni e servizi di welfare erogabili secondo la normativa (Art. 51 TUIR)

Buoni Spesa

Trasporto pubblico

Previdenza integrativa

Assistenza ai familiari

(Baby Sitter e Badanti)

Cultura e Formazione

Assistenza sanitaria

Rimborso spese scolastiche

Wellness e Viaggi

Legge di Bilancio 2017

La Legge di Bilancio 2017 nel consolidare il percorso intrapreso dalla precedente normativa ha ridefinito due aspetti sulla parziale detassazione del premio di risultato.

Il primo definisce i destinatari e i limiti del beneficio fiscale:

  • Requisito soggettivo: il tetto massimo di reddito di lavoro dipendente che consente l’accesso alla tassazione agevolata viene innalzato da 50.000 a 80.000 euro.
  • Importi massimi: gli importi dei premi erogabili aumentano da 2.000 a 3.000 euro nella generalità dei casi, e da 500 a 4.000 euro per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro.

Il secondo stabilisce che i servizi previsti dall’art. 51, co.4 del TUIR e i contributi alle forme pensionistiche complementari (D. Lgs. 252/2005) e di assistenza sanitaria (art. 51, c. 2, lettera a) non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente né sono soggetti all'imposta sostitutiva del 10%.

Legge di Stabilità 2016

La Legge di stabilità 2016 ha potenziato le agevolazioni fiscali per le aziende che concedono servizi e prestazioni di welfare aziendale ai dipendenti e allo stesso tempo ha reintrodotto la detassazione dei premi produttività.

  • Novità per i dipendenti: il lavoratore stesso sceglie se scambiare il premio retributivo con prestazioni di welfare integrativo completamente detassate.
  • Novità per le aziende: per i datori di lavoro, uno dei principali cambiamenti è dato dall’esenzione IRPEFdell’utilizzazione di opere e servizi messi a disposizione dei dipendenti e loro familiari anche se previsti da disposizione di contratto, accordo o regolamento aziendale (in precedenza, l’esenzione scattava soltanto se il benefit risultava come atto unilaterale e volontario del datore di lavoro).

La legge di Stabilità del 2016 ha anche previsto la possibilità di erogare i benefit da parte del datore di lavoro tramite i voucher ovvero documenti di legittimazione in formato cartaceo o elettronico che riportano un valore nominale.